Smontiamo i falsi miti del riposo #3: "Più memory c’è, meglio è" (o no?)

26/5/2020

Smontiamo i falsi miti del riposo #3: "Più memory c’è, meglio è" (o no?)

Category Category Consigli


Siamo arrivati alla terza puntata della rubrica "falsi miti" sul mondo dei materassi: un appuntamento fisso che nasce dalla nostra esperienza di produzione e commercializzazione di materassi e articoli per il sonno. Un impegno che raccogliamo quotidianamente ormai da più di 100 anni. 
Tutti i clienti cercano un buon riposo ma sono tanti quelli che, nel processo decisionale di acquisto, partono da veri e propri “falsi miti” legati al mondo del sonno: convinzioni errate, piccole credenze, ingannevoli correlazioni e informazioni non veritiere che li possono condurre ad un acquisto non ideale. Noi di Somaschini Lane smontiamo ogni giorno questi “falsi miti” per darvi una consulenza a 360° e vogliamo spiegarli nel dettaglio anche sul nostro blog. Il terzo falso mito che vogliamo presentarvi è: “Voglio un materasso memory: più memory c'è meglio è”.



Il memory, abbinato alle molle indipendenti, dà  un ottimo contributo alla ergonomicità del materasso e alla comodità di chi lo utilizza. Si tratta, infatti, un materiale termosensibile che si ammorbidisce sotto l’effetto del calore corporeo modellandosi e distribuendo il peso su tutta la superficie. Si riducono in questo modo al minimo i punti di pressione e si favorisce un buon flusso sanguigno e linfatico.

L’adattamento alle forme della persona che si sdraia garantisce un riposo ottimale e un beneficio per la schiena. Questo però non significa che “più memory c’è, meglio è”.
Spesso purtroppo si confonde la qualità del materasso con lo spessore della lastra di memory: l’altezza infatti deve essere funzionale alle abitudini e alle aspettative di chi lo utilizza.
Se si ricerca un materasso molto accogliente che dia la sensazione di essere avvolti e sagomati, lo spessore deve essere alto. Senza esagerare però perché più alto è lo spessore del materiale, più il corpo affonda e meno aria passa, provocando una sensazione di calore più elevata. 

Meglio non superare i 7 cm di spessore se non si vuole sprofondare troppo.Se si preferisce una sensazione di maggiore sostegno e portanza, lo strato di memory deve essere più sottile per garantire i benefici delle proprietà modellanti, senza però eccedere in morbidezza. Non deve infine essere al di sotto di 3 cm altrimenti il meccanismo del memory non lavora e non serve a nulla. Il materasso deve essere performante in tutte le sue componenti. 

Un buon materasso è come la ricetta di un piatto prelibato: gli ingredienti devono essere calibrati e in armonia tra loro. L’eccedenza di un ingrediente, per quanto buono, può guastare il risultato finale. In Somaschini Lane, dopo 101 anni di esperienza, lo sappiamo bene!